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E ieri, Luzern

Febbraio 27th, 2008 · Comments · me myself and i, viaggi

Il programma era noto da gennaio.
25 febbraio sera concerto di Giorgia, il 26 lo prendo di ferie e si va in gita a Lucerna.
Il concerto di Giorgia posticipato al 20 marzo e… Il giorno di ferie lo tengo, e via verso Lucerna.

Parto con l’amico Kolza (che qui ha annotato le sue impressioni sulla giornata), che offre guida e macchina, e iniziamo il viaggio di circa 190 km che ci separa dalla meta.
La strada da percorrere da Como per raggiungere la destinazione è favolosa, in mezzo alle Alpi, e a parte la nebbia iniziale in italia poi abbiamo trovato un sole bellissimo appena usciti dal Gottardo.


Visualizzazione ingrandita della mappa

Il viaggio, Le Alpi Partiamo alle 8.30 e, rispettando i severi limiti di velocità svizzeri, raggiungiamo il centro di Lucerna, individuato in Pilatustrasse (thanks TomTom), a mezzogiorno.
Ci guardiamo intorno, il centro è molto ben disposto, con il lago dei Quattro Cantoni a farne da splendida cornice, e decidiamo di cercare un posto per mangiare.

Ci scostiamo leggermente dal centro e decidiamo di pranzare all’Havanna Café & Bar, locale splendido ma, badate bene, anche per fumatori.
Pranziamo li, con un gentile barista che parlucchia italiano e ci aiuta a tradurre il menù. Mangiamo un primo, un secondo e un contorno in piatto unico ad un buon prezzo, e nell’atmosfera di un locale molto caratteristico, e molto bello.
Torniamo in centro, passeggiamo un po’ e poi ci fermiamo da Starbucks in Pilatustrasse.

Ottima accoglienza, locale piccolo, ma molto ben fornito, dove parlano perfettamente inglese.
Ordiniamo un doppio espresso e un white café mocha, buonissimi; li gustiamo nella sala a parte, comodamente seduti in poltrona a chiacchierare del viaggio, della città, dei fatti nostri, e facendo calcoli su Moleskine per capire il cambio tra euro e franchi svizzeri (si può pagare in molti posti in euro, ma il resto lo danno in franchi, consiglio: cambiate gli euro in Italia, sarete poi più comodi).
Ci godiamo per un po’ la piacevole ospitalità del posto e appena finito andiamo via, ovviamente senza dimenticare (io) di prendere la city mug e un’altra mug molto bella, con base in gomma.

Starbucks, Ingresso locale in Pilatustrasse 1     Lucerna, Starsbucks' White Café Mocha
L’altro Starbucks in zona (ce ne sono 3 in città) è molto vicino, a Rathausquai, ma sembra più piccolo, e in ogni caso la scampagnata non è cosi lunga, quindi si evita.

Visitiamo la stazione, con il suo atrio completamente in vetri, che è opera dell’architetto Santiago Calatrava, e inoltre passeggiamo sul Kapellbrücke (un ponte) e la Watertower di Lucerna, ricostruiti dopo un grande incendio che li devastò. Il ponte è il più antico coperto e in legno d’Europa.

Lucerna, Kapellbrücke e Watertower 1
Con tutto questo giro si conclude il tempo a nostra disposizione, e ripartiamo verso casa (con scorta di gadgets e cioccolato), che raggiungiamo verso le 19.

Consiglio a tutti un passaggio da Lucerna (soprattutto se vi piace bervi anche un bel caffè da Starbucks), è davvero una città molto bella da visitare, e noi siamo stati anche fortunatissimi nel trovare una bella giornata di sole.

Qui il set completo delle foto su Flickr

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