Ce ne sono un paio di cui non ho parlato, e ai quali ho partecipato con grandissimo piacere…
Generi totalmente diversi, luoghi totalmente diversi, pubblico totalmente diverso, artisti assolutamente imparagonabili, ma due spettacoli, a modo loro, che sono felice di non aver perso.
In ordine cronologico, e con un ritardo mostruoso, partiamo dal concerto del 20 marzo, Giorgia, al DatchForum di Assago, Milano.
Il concerto innanzitutto doveva tenersi il 25 febbraio ed è stato poi posticipato, ma devo dire che me lo aspettavo diversamente… Non sono una fan scatenata di Giorgia, anzi, la sento un po’ come capita, ma la curiosità mi ha spinta ad andare al suo concerto e… Ho scoperto che dal vivo è davvero brava, ha una bellissima voce, e certo, non è lo spettacolo di un concerto da sentire in piedi ballando, però di sicuro per l’udito si tratta di un paio d’ore piacevolissime.
Le foto non sono di ottima qualità, macchina fotografica a casa e ho fatto quello che ho potuto non una luce particolare e le mie poche abilità fotografiche con il Nokia; le altre sono tutte su Flickr.
L’altro concerto, decisamente più vicino nel tempo, è quello di Vasco, immancabile evento estivo nella cornice di San Siro, il 7 luglio. Si trattava della seconda data milanese, con la solita ed estenuante trafila di TicketOne, che almeno questa volta mi ha dato (random) i migliori posti mai avuti in quello stadio: primo anello rosso (davanti al palco), prima fila, geometricamente centrale rispetto al centro del palco. Questo concerto, anche e forse per buona parte per il luogo, è più un evento che un concerto apprezzabile per la musica. Anche in questo caso non sono sfegatata, quindi devo dire che la prima parte del concerto, album nuovo, non mi è piaciuta per niente… Poi le intro e i finali delle canzoni erano lunghissimi, per permettere al nostro eroe qualche necessaria pausa. La seconda parte del concerto, con i pezzi storici, è stata sicuramente più bella, anche per l’enorme coinvolgimento del pubblico.
Tutto il set su Flickr.
A breve la cronaca dell’ultimo concerto a cui ho assistito, a mio parere il migliore della stagione…





