Scrive Luca Sofri sul caso Del Turco, riprendendo testualmente una parte dell’ordinanza del Gip letta su Repubblica:
… Roba da far rizzare i capelli, e non parlo dell’uso dell’italiano, perso ormai alla professione giudiziaria da tempo. Parlo della pretesa - non inedita nella storia processuale italiana - che l’assenza di prove si legittimi col fatto che sarebbe difficile trovarle. Leggetela con la calma necessaria a capire e vedrete che c’è scritto questo: è vero che non ci sono prove, ma stiamo parlando di casi in cui è difficile trovarle, e quindi l’accusa non ne ha bisogno.
Ora, io condivido, nel senso che l’ho riletta la parte, e dice proprio quello.
Ora, il centro destra trova urgenza e concenso nell’approvare i suoi anticostituzionali e antidemocratici provvedimenti sulla giustizia grazie ai problemi giudiziari del Premier Silvio Berlusconi (parentesi: il quale tra le promesse elettorali, visto come l’ha annunciato, aveva messo anche l’acquisto di Ronaldinho), non è che il caso Del Turco debba servire per far sentire l’urgenza anche alla sinistra?