Internet for peace

internte_for_peace_logoLa candidatura di Internet al premio Nobel per la pace. Non starò qui a spiegare l’iniziativa, c’è chi lo fa e chi la promuove, se ne parla e se ne discute, e in due parole vorrei dire la mia.

Dare a internet la connotazione di strumento per la pace credo sia un errore concettuale. Si può dare il Nobel per la pace a chi, attraverso internet, compie azioni tali da meritare quel riconoscimento, ma non a internet in quanto strumento secondo me. Ci lamentiamo quando internet viene definito strumento che induce alla violenza, perchè, argomentiamo, non è internet a generare la violenza, è l’uso che se ne fa, da parte delle persone. Allo stesso modo non si può stabilire che internet è uno strumento di pace perchè, purtroppo, non è solo quello. Sono le persone a fare le cose, ad adoperarsi per la pace, o per la violenza, attraverso tutti gli strumenti che hanno a disposizione.

Insomma, internet è uno strumento, è la persona che lo rende di pace, di violenza, di comunicazione, di intrattenimento. Più che proporre internet per il Nobel per la pace, proporrei una dura lotta contro chi cerca di limitarlo, censurarlo, imbrigliarlo in regole che ne ignorano la natura e la prassi, per permettere a chi, attraverso internet, si adopera per la pace, di poterlo fare senza incontrare grossi ostacoli. Mi batterei per il riconoscimento del diritto all’accesso alla rete e quindi alla banda larga.

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